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Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale nasce nel 2007 sulle fondamenta del Consorzio Telemedicina, sorto nel 2005 in seguito ad una ricerca, avviata tre anni prima, dalla Regione Veneto sulle applicazioni di eHealth nel territorio regionale. L'indagine evidenziò come diverse aziende sanitarie avevano realizzato applicazioni di eHealth originali ed efficaci, con una tecnologia matura ma la diversità di approcci e metodologie utilizzate, pur nell'ambito degli stessi trattamenti clinici, era un limite per l'interoperabilità delle varie applicazioni. All'epoca si rilevò che non veniva valutato in maniera sistematica l'impatto delle applicazioni tecnologiche sull'organizzazione sanitaria e parte del personale dimostrava un certo livello di resistenza nell'utilizzo delle tecnologie ICT nell'organizzazione aziendale.

Di qui l'idea di creare un soggetto che, grazie a competenze e knowhow di alto livello, fosse in grado di supportare la realizzazione di una rete tecnologica infrastrutturale ed organizzativa per l'applicazione di soluzioni ICT nella sanità veneta. Tutto questo con un forte accento sull'interoperabilità dei sistemi e sull'utilizzo di standard internazionalmente riconosciuti.

Nacque così Arsenàl.IT, Centro Veneto Ricerca e Innovazione per la Sanità Digitale, che fin dall'inizio ha mirato ad ampliare la propria azione nel settore eHealth oltre il ruolo predefinito di Osservatorio, per diventare centro di competenza regionale nel settore delle soluzioni ICT per la sanità e il sociale.

Il nome del consorzio si richiama volutamente all'Arsenale di Venezia, uno dei primi modelli al mondo di complesso industriale organizzato, che fece della Serenissima una delle grandi potenze marinare. A partire dal XII secolo, esso divenne il cuore dell'industria navale della città insulare: grazie alle imponenti navi qui costruite, Venezia riuscì a contrastare i Turchi nel mar Egeo e a conquistare le rotte del nord Europa. L'Arsenale di Venezia ha anticipato di secoli il moderno concetto di fabbrica, intesa come complesso produttivo in cui maestranze specializzate eseguono in successione le singole operazioni di assemblaggio di un manufatto utilizzando componenti standard. Si tratta dell'esempio più importante di grande struttura di produzione accentrata dell'economia preindustriale in Occidente.

La superficie dell'Arsenale si estendeva su un'area di 46 ettari, mentre il numero di lavoratori (gli Arsenalotti) raggiungeva, nei periodi di piena attività produttiva, la quota media giornaliera di 1500-2000 unità (con un picco di 4500-5000 iscritti al Libro delle maestranze), cioè dal 2% fino al 5% dell'intera popolazione cittadina dell'epoca (circa 100.000 abitanti).